La voce dello speaker

La voce dello speaker è uno degli elementi chiave per la buona riuscita di uno spot sia radiofonico che televisivo.

La voce dello speaker

Basta uno spot pubblicitario da 30 secondi per convincere qualcuno della bontà di un prodotto: 30 secondi o poco più, se si vuole evitare che l’ascoltatore o lo spettatore perda l’attenzione. Uno spazio temporale breve che deve sembrarlo ancora di più, nel quale si deve concentrare un mix perfetto tra la voce dello speaker, parole e musica ideato, registrato e montato da professionisti del settore per essere sicuri del ritorno del proprio investimento.

L’espressività, la chiarezza, una perfetta dizione, una velocità adeguata al contesto e una registrazione professionale e priva di riflessioni ambientali sono elementi che, se supportati da un testo efficace diventano indispensabili per una campagna di successo che garantisce così al cliente finale un ottimo ritorno d’immagine.

La voce dello speaker è fondamentale per dare una esplicita immagine sonora dell’Azienda e se vogliamo anche un “carattere”. Il ruolo dello speaker, al di là di quello che se ne può pensare, è un ruolo molto difficile ed estremamente delicato. Tecnici, Programmatori, Direttori e le altre figure professionali sono “dietro le quinte” e affidano il proprio lavoro alla voce di uno speaker.

La selezione di una voce di alto livello vi permetterà di ottenere i risultati sperati e di colpire il vostro target per essere ricordati.

HSR Audio è leader nelle registrazioni audio e offre un range di servizi per le radio, tv, agenzie e case di produzione per tutti i budget.

Le due categorie più importanti per classificare una voce sono il timbro e la sua intensità di emissione. La voce umana, quindi va analizzata poi secondo le seguenti cinque categorie:

La respirazione

Più è corretta la respirazione tanto minori sono le probabilità di incorrere in errori da parte dello speaker. Un giusto controllo del diaframma, consente infatti un buon controllo dell’ansia e delle emozioni.

La pronuncia

Ogni lingua stabilisce delle regole per quanto riguarda l’emissione, e il modo di emissione, delle singole sillabe che compongono le parole: le regole della pronuncia. Queste regole stabiliscono, ad esempio, dove devono cadere gli accenti tonici e se l’intonazione è grave o acuta.

L’articolazione

Per un buon ascolto è necessaria una buona articolazione: è necessario cioè che lo speaker scandisca bene le parole e questo è possibile solo grazie ad una attenta esercitazione che avviene utilizzando correttamente tutti gli organi come la lingua, i denti, il palato, le labbra e tutti i muscoli facciali.

La dizione

Una buona dizione si ha quando lo speaker rispetta le regole di intonazione della voce, le pause e la punteggiatura sonora.

L’espressione

L’espressione attiene all’uso estetico del linguaggio, il suo scopo è quello di coinvolgere e stimolare chi ascolta creando piacevoli stati d’animo, lavorando sulla modulazione della voce e sull’inflessione del tono.

Nella foto Emanuela Galliussi

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